La rete stradale italiana si caratterizza sempre più per il cospicuo traffico commerciale su gomma di merci ritenute pericolose per i rischi ambientali e di sinistrosità intrinsecamente associati a tale tipologia di trasporto. Tenuto...
moreLa rete stradale italiana si caratterizza sempre più per il cospicuo traffico commerciale su gomma di merci ritenute pericolose per i rischi ambientali e di sinistrosità intrinsecamente associati a tale tipologia di trasporto. Tenuto conto di ciò, si è affrontato il problema degli sversamenti liquidi sulle pavimentazioni stradali, a seguito di eventi incidentali, con riferimento al conseguente probabile decadimento delle proprietà superficiali. Gli Autori, dopo avere esaminato lo scenario normativo del trasporto di merci pericolose o/e inquinanti su strada, analizzano i principali parametri che influiscono sui processi di modifica della tessitura superficiale; tra di essi possono senz'altro annoverarsi tipologia, dosaggio e luogo di sversamento dell'inquinante, tempo e tipologia di intervento, tempo di riapertura al traffico, condizioni meteorologiche prima, durante e dopo il fenomeno di inquinamento, stato della superficie ante-incidente, tipologia di pavimentazione, etc. Particolare attenzione è rivolta al quadro globale dei binomi inquinante-terapia, anche in funzione delle statistiche incidentali disponibili, nonché dei rischi non solo ambientali e del relativo costo. Successivamente è condotta una specifica indagine sperimentale, su manti in conglomerato bituminoso, al fine di valutare l'evoluzione delle caratteristiche intrinseche e delle prestazioni superficiali al variare di una tra le classi prima esaminate di parametri condizionanti i processi di decadimento. Gli esperimenti effettuati, ed in particolare l'esame della evoluzione spettrale delle ampiezze della tessitura, consentono, poi, di effettuare una approfondita disamina degli effetti di alcune delle sostanze sovente coinvolte in episodi di sversamenti inquinanti.