Gnocco fritto
- Energia Kcal 56,1
- Carboidrati g 6,5
- di cui zuccheri g 0,1
- Proteine g 1
- Grassi g 2,8
- di cui saturi g 1,1
- Fibre g 0,3
- Colesterolo mg 2,7
- Sodio mg 5,9
Attenzione. I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze. In caso di dubbi, è consigliabile consultare uno specialista.
- Difficoltà: Media
- Preparazione: 40 min
- Cottura: 20 min
- Dosi per: 30 pezzi
- Costo: Basso
- Nota + 1 ½ h di lievitazione dell’impasto
Ascolta la ricetta
PRESENTAZIONE
"Lo" gnocco fritto o "il" gnocco fritto? Stefano Corghi non ha dubbi: a Modena si chiede rigorosamente “il” gnocco fritto! Questo tipico street food della cucina emiliana assume diversi nomi a seconda della zona in cui viene preparata: torta fritta, crescentina, pinzino, chisulèn… sono tutti modi per riferirsi alla stessa ricetta, i famosi straccetti di pasta fritta che vengono serviti come antipasto per accompagnare formaggi e salumi. Noi ci siamo rivolti alla "Confraternita dello Gnocco d'Oro" e ad uno chef emiliano DOC, proprietario del ristorante “Il luppolo e l’uva” e l"Osteria Santa Chiara", presidente del Consorzio “Modena a tavola”, che l’ha preparato per noi come da tradizione, ovvero fritto nello strutto! Solitamente abbinato a prosciutto crudo e stracchino, il gnocco fritto è ottimo da gustare anche con mortadella, ciccioli o Parmigiano Reggiano DOP.
Arricchite il vostro antipasto con altre specialità dell’Emilia-Romagna:
INGREDIENTI
- Per l'impasto (per circa 30 pezzi)
- Farina 0 200 g
- Farina 1 50 g
- Latte intero a temperatura ambiente 50 g
- Acqua tiepida 50 g
- Strutto a temperatura ambiente 35 g
- Lievito di birra fresco 4 g
- Zucchero 1 pizzico
- Sale fino 1 pizzico
- per friggere
- Strutto 2 kg
Come preparare il Gnocco fritto
Per realizzare il gnocco fritto per prima cosa versate in una ciotolina 10 g di acqua e 10 g di latte presi dalla dose totale 1, aggiungete il lievito fresco sbriciolato 2 e mescolate per scioglierlo completamente 3.
In una ciotola capiente unite le farine 4 e lo strutto ammorbidito 5. Mescolate con una forchetta avendo cura di far prendere aria alla farina 6.
A questo punto versate il liquido in cui avete sciolto il lievito 7 e mescolate fino a farlo assorbire, poi continuate a lavorare aggiungendo a filo l’acqua e il latte restanti 8. Quando i liquidi saranno stati assorbiti unite un pizzico di zucchero e continuate a impastare con le mani 9.
In ultimo aggiungete un pizzico di sale 10 e impastate ancora per amalgamarlo, poi trasferite il composto sul piano di lavoro e continuate a lavorare per circa 5-10 minuti utilizzando il palmo della mano 11. L’impasto dovrà risultare non troppo elastico, ma nemmeno troppo morbido: se vi dovesse sembrare un po’ troppo duro inumiditevi le mani e continuate a impastare. Formate una palla e sistematela nella ciotola, coprite con pellicola (o coprite con un canovaccio) e lasciate lievitare per circa un’ora e mezza in un luogo caldo e umido 12.
Trascorso il tempo di lievitazione 13 dividete l’impasto in 2 o 3 porzioni 14 e stendete ciascuna sul piano leggermente infarinato fino allo spessore di circa 2 mm 15.
Tagliate la sfoglia in quadrati di dimensioni irregolari utilizzando una rotella liscia 16. A questo punto fate sciogliere lo strutto in un pentolino e portatelo alla temperatura di 190°, poi friggete pochi gnocchi per volta 17. Quando inizieranno a gonfiarsi rigirateli per farli dorare leggermente su entrambi i lati 18.
Scolate 19 e trasferite su carta paglia 20. Servite il gnocco fritto ben caldo 21!
Conservazione
Il gnocco fritto va consumato appena pronto.
Si sconsiglia di conservare l'impasto.
Consiglio
Potete sostituire i 35 g di strutto nell’impasto con la stessa dose di olio extravergine d’oliva.
Lo spessore della sfoglia si può regolare in base al risultato che volete ottenere, più morbido o più croccante.
Il gnocco fritto va gustato ancora caldo ma è buono anche freddo il giorno dopo… tuffato nel caffelatte!
Stefano Corghi
Stefano Corghi è il proprietario del ristorante “Il Luppolo e l’uva” e di "Osteria Santa Chiara" di Modena, presidente di Modena a tavola. Nei suoi locali si possono assaggiare prelibatezze della tradizione, anche rivisitate in chiave gourmet. La cucina è una passione innata che lo accompagna fin da giovanissimo e man a mano ha sempre messo l’accento sulla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze.
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Con cosa posso sostituire lo strutto nello gnocco fritto?Puoi sostituire lo strutto utilizzando la stessa dose di burro; in alternativa, per la frittura puoi optare per un olio di semi, adattando eventualmente la consistenza dell’impasto in base al risultato ottenuto.
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Posso preparare l'impasto dello gnocco fritto il giorno prima?È possibile preparare l’impasto in anticipo conservandolo in frigorifero, ma per ottenere il migliore risultato è consigliabile attenersi ai tempi indicati nella ricetta.
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Se preparo lo gnocco fritto senza latte, sostituendolo con acqua, il risultato cambia?L’impiego esclusivo di acqua al posto del latte può modificare la consistenza dell’impasto; per compensare, potrebbe essere utile aumentare leggermente la dose di grasso.
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Posso fare l’impasto senza zucchero oppure sostituirlo?Lo zucchero serve a dare colorazione e fragranza all’impasto, ma può essere omesso – soprattutto in caso di esigenze alimentari specifiche – mantenendo comunque buone caratteristiche del prodotto finale.
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Jacquelinevezzgiovedì 13 maggio 2021Come mai alcuni gonfiano e altri no?Redazione Giallozafferanogiovedì 13 maggio 2021@Jacquelinevezz: ciao! Forse alcuni sono troppo spessi!
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nourrissondamesabato 17 aprile 2021Ciao. Se preparassi l'impasto alle 10.30 per orario di pranzo (13.30/14) può venir bene?Redazione Giallozafferanodomenica 18 aprile 2021@nourrissondame : Ciao, come indicato nel testo della ricetta l'impasto deve riposare da un minimo di un'ora a un massimo di 12 ore.
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ThaCookdomenica 21 marzo 2021Ciao, avete dei consigli per rendere gli gnocchi meno oleosi e unti? Ho asciutto gli gnocchi uno a uno con la carta assorbente, ma l'olio a volte entra nello gnocco e non esce più. Grazie
Redazione Giallozafferanodomenica 21 marzo 2021@ThaCook: Ciao, hai utilizzato un termometro per misurare la temperatura dell'olio? Se non è abbastanza caldo l'olio viene assorbito dall'impasto e il risultato ne risente. Tieni conto anche che la temperatura dell'olio si abbassa quando friggi troppi pezzi per volta
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Elisabetta De Barbierisabato 11 luglio 2020Se uso il burro al posto dello strutto che dosi devo usare? GrazieRedazione Giallozafferanosabato 11 luglio 2020@Elisabetta De Barbieri: Ciao, puoi provare con la stessa dose!
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thdfdtygssabato 11 luglio 2020scusate la domanda!!!! ma cosa cambia tra utilizzare il burro o lo strutto? si gonfiano di piu'? diventano piu' croccanti?Redazione Giallozafferanosabato 11 luglio 2020@thdfdtygs: Ciao! Lo strutto rende l'impasto più morbido e fragrante... inoltre viene utilizzato per la frittura perché ha un punto di fumo più alto
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matthew 3martedì 14 aprile 2020ma quando dite luogo fresco, dove si può lasciare l’impasto?Redazione Giallozafferanomartedì 14 aprile 2020@matthew 3: ciao! lontano da fonti di calore, nel posto più fresco di casa!