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Recettore sigma-1

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Immagine del recettore Sigma-1 umano legato al 4-IBP. Realizzata utilizzando PDB 5hk2

Il recettore sigma-1 (σ1R o Sig-1R) è una proteina chaperone localizzata principalmente sulla membrana del reticolo endoplasmatico (RE) e, in misura minore, sulla membrana plasmatica. La sua funzione principale è la regolazione dell'omeostasi cellulare, agendo come modulatore di diversi canali ionici, recettori ed enzimi. In particolare, è noto per regolare i meccanismi di rilascio del calcio dal RE attraverso l'interazione con il recettore dell'inositolo trifosfato (IP3R).[1]

Rappresentazione schematica del recettore sigma-1

Distribuzione tissutale

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È espresso in molti tessuti, con concentrazioni elevate in alcune regioni del sistema nervoso centrale (SNC), tra cui: corteccia, ippocampo, sostanza nigra, cervelletto, ipotalamo e epifisi.[1] Livelli significativi sono stati rilevati anche in fegato, reni, sistema immunitario e retina.[2]

Storia e classificazione

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Scoperto negli anni '70, inizialmente fu erroneamente classificato come un sottotipo del recettore oppioide a causa del legame con alcuni oppioidi sintetici. Studi successivi hanno dimostrato che è un'entità molecolare e funzionale distinta, con un sito di legame unico per ligandi endogeni ed esogeni.[3] Per lungo tempo è stato considerato un "recettore orfano", ma evidenze successive indicano che la N,N-Dimetiltriptamina (DMT) – un composto allucinogeno endogeno – è un suo agonista endogeno fisiologico.[4]

Immagine del recettore Sigma-1 umano legato al 4-IBP. Realizzata utilizzando PDB 5hk2

Ruolo fisiopatologico

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Il σ1R è implicato in una vasta gamma di funzioni e processi patologici, tra cui:

Struttura molecolare

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Il σ1R è una proteina integrale di membrana composta da 223 amminoacidi nell'uomo, con due domini transmembrana (TM1 e TM2). La sua struttura cristallina, risolta nel 2016, rivela una organizzazione trimera con un dominio di legame per ligandi lipofili all'interfaccia delle subunità.[1] A differenza di molti altri recettori, presenta scarsa omologia con altre proteine di mammifero, suggerendo una famiglia proteica unica.[6]

Meccanismo d'azione e funzioni fisiologiche

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Il σ1R funziona principalmente come un chaperone molecolare regolabile da ligandi presso le membrane associate al mitocondrio (MAM), un'interfaccia tra RE e mitocondri. In risposta a stimoli (es. ligandi, stress cellulare), modula:

  1. Segnalazione del calcio: stabilizzando l'IP3R sul RE, favorisce un flusso ottimale di Ca2+ verso i mitocondri, cruciale per la produzione energetica (ATP) e la sopravvivenza cellulare.[3]
  2. Risposta allo stress del RE: in condizioni di stress, si dissocia dal chaperone BiP/GRP78 e migra verso la membrana plasmatica, dove modula canali ionici (es. K+, NMDA) e attività enzimatiche.[5]
  3. Neuroprotezione: promuove l'autofagia, riduce lo stress ossidativo e sostiene la funzione mitocondriale.[2]

Farmacologia e ligandi

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Esiste una vasta gamma di ligandi sintetici con diversa affinità e selettività per il σ1R. Si possono classificare in:

La fluvoxamina, un noto antidepressivo, ha rivelato un'elevata affinità agonista per il σ1R, contribuendo probabilmente ai suoi effetti terapeutici oltre all'inibizione della ricaptazione della serotonina.[3]

Prospettive terapeutiche e studi in corso

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I ligandi del σ1R sono oggetto di ricerca per potenziali applicazioni in:

  1. 1 2 3 4 5 6 7 H. R. Schmidt e A. C. Kruse, The Molecular Function of σ Receptors: Past, Present, and Future, in Trends in Pharmacological Sciences, vol. 40, n. 9, settembre 2019, pp. 636-654, DOI:10.1016/j.tips.2019.07.006, PMID 31451223.
  2. 1 2 3 4 A. K. Mishra, Sigma-1 receptors in the retina: Potential role in ocular physiology and disease, in Experimental Eye Research, vol. 200, novembre 2020, p. 108244, DOI:10.1016/j.exer.2020.108244, PMID 32835737.
  3. 1 2 3 4 Su, T. P., Hayashi, T., & Maurice, T., Sigma-1 Receptor, in StatPearls, NCBI Bookshelf, 2020. URL consultato il 27 ottobre 2023.
  4. D. Fontanilla, The Hallucinogen N,N-Dimethyltryptamine (DMT) Is an Endogenous Sigma-1 Receptor Regulator, in Science, vol. 323, n. 5916, 13 febbraio 2009, pp. 934-937, DOI:10.1126/science.1166127, PMID 19213917.
  5. 1 2 T. Maurice, Hypothesis: sigma-1 receptor is a key modulator of oligodendrocyte precursor cell differentiation and myelination in the CNS, in Neural Regeneration Research, vol. 18, n. 10, ottobre 2023, pp. 2155-2156, DOI:10.4103/1673-5374.369096, PMID 37056116.
  6. M. Hanner, Purification, molecular cloning, and expression of the mammalian sigma1-binding site, in Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 93, n. 15, luglio 1996, pp. 8072-8077, DOI:10.1073/pnas.93.15.8072, PMID 8755605.

Bibliografia consigliata

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Voci correlate

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Collegamenti esterni

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