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Provincia di Alborz

Coordinate: 35°49′N 50°58′E
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Provincia di Alborz
provincia
استان البرز
Localizzazione
StatoIran (bandiera) Iran
Amministrazione
CapoluogoKaraj
Territorio
Coordinate
del capoluogo
35°49′N 50°58′E
Superficie5 833 km²
Abitanti2 289 312 (2010)
Densità392,48 ab./km²
Shahrestān7
Altre informazioni
Prefisso0261
Fuso orarioUTC+3:30
ISO 3166-2IR-30
Cartografia
Provincia di Alborz – Localizzazione
Provincia di Alborz – Localizzazione
Provincia di Alborz – Mappa
Provincia di Alborz – Mappa

La provincia di Alborz (in persiano >استان البرز) è una delle trentuno province (ostān) dell'Iran. Il capoluogo è la città di Karaj.[1]

È la più recente provincia del paese ed è stata istituita il 28 giugno del 2010 con ratifica del Parlamento della Repubblica islamica dell'Iran,[1] staccandosi con i suoi shahrestān dalla parte nord-ovest della provincia di Teheran di cui faceva parte.

Prende il suo nome dalla catena montuosa dei monti Elburz (o Alborz), che si estendono a nord del territorio della provincia stessa.[1]

La provincia è situata nella zona settentrionale della parte centrale dei monti Elburz, in mezzo alle vallate di questa catena montuosa, come la valle di Chalus e quelle costituitesi dall'azione del fiume Karaj. Il clima di questa provincia pertanto è freddo-umido.[2]

I territori della provincia di Alborz fecero parte dell'antica Media. Essendo vicino alla zona del Mar Caspio a nord, allo shahrestān di Qazvin a ovest e allo shahrestān di Rey a est, questo territorio ha vissuto diversi cambiamenti nel corso del tempo. La zona era abitata anche in epoca preislamica, come testimoniato da numerosi documenti e reperti.[2]

Quando il sovrano qajar Muḥammad Khān spostò la sua capitale a Teheran nell'Ottocento, anche la vicina Karaj divenne sempre più prospera, tant'è che proprio sotto questa dinastia la provincia visse il suo periodo d'oro, specie durante i regni di Fath Ali Shah e di Naser al-Din Shah Qajar.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse

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La cascata di Khor
La diga di Amir Kabir

La tradizione musicale di questa provincia è altamente variegata per via dei numerosi popoli che hanno abitato la regione. Tra gli strumenti musicali più importanti della zona si ricordano il tombak, il santur e il kamancheh.[4]

La cucina di questa provincia è caratterizzata da piatti a base di carne, zuppe (ash) di diverso tipo (come l'ash reshteh, ash-e-jo a base di orzo, ash-e torsh a base di torshi), minestre come l'eshkeneh, il kala jush (simile all'eshkeneh ma cn l'aggiuna di kishk), il damak (riso condito con olio e aglio), il dal-e adas (una schiacciata di lenticchie condita con aglio, cipolla, patate e limone), e il reshteh polo (uno dei tanti polo iraniani, servito tradizionalmente la notte prima del Nawrūz).[4]

Geografia antropica

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Suddivisioni amministrative

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La regione è suddivisa in 7 shahrestān:

La produzione artigianale della provincia include il kilim, oggetti intarsiati, manufatti di pelle, terracotta, statue, tessuti ricamati a mano, strumenti musicali tradizionali, oggetti artistici in metallo e in pietra, e vetro soffiato.[4]

  1. 1 2 3 ICARII, p. 25.
  2. 1 2 ICARII, p. 26.
  3. 1 2 3 4 5 6 ICARII, p. 27.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 ICARII, p. 29.
  • Istituto culturale dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran (a cura di), In Iran. Alla scoperta delle trentuno regioni persiane, Roma, Ponte Sisto, 2016, ISBN 978-8899290030.

Altri progetti

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