La lista di Stalin
| La lista di Stalin | |
|---|---|
| Titolo originale | Капитан Волконогов бежал Kapitan Volkonogov bežal |
| Lingua originale | russo |
| Paese di produzione | Russia, Francia, Estonia |
| Anno | 2021 |
| Durata | 126 min |
| Rapporto | 2,39:1 |
| Genere | drammatico, storico |
| Regia | Natal'ja Merkulova, Aleksej Čupov |
| Sceneggiatura | Natal'ja Merkulova, Aleksej Čupov, Mart Taniel |
| Produttore | Valerij Fëdorovič, Evgenij Nikišov, Aleksandr Plotnikov |
| Casa di produzione | Place of Power, Look-Film, Homeless Bob Production, KinoVista |
| Distribuzione in italiano | I Wonder Pictures |
| Fotografia | Mart Taniel |
| Montaggio | François Gédigier, Mucharam Kabulova |
| Musiche | Matis Rei, Elena Stroganova |
| Scenografia | Sergej Fevralëv |
| Costumi | Nadežda Vasileva |
| Interpreti e personaggi | |
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La lista di Stalin (in russo Капитан Волконогов бежал?, Kapitan Volkonogov bežal, lett. "Il capitano Volkonogov è fuggito"[1]) è un film del 2021 diretto da Natal'ja Merkulova e Aleksej Čupov.
È stato presentato in concorso alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Nella Leningrado delle grandi purghe, il capitano Fëdor Volkonogov è un agente dell'NKVD temuto e rispettato. Un giorno, mentre si reca al lavoro, assiste al suicidio del suo superiore, il maggiore Gvozdëv, che si getta da una finestra per evitare l'arresto e l'epurazione. Subito dopo, gli agenti del dipartimento di Gvozdëv cominciano ad essere convocati per delle non meglio specificate "valutazioni". Volkonogov subodora una trappola e riesce in questo modo a sfuggire all'arresto, dandosi alla macchia. Braccato dai suoi ex-commilitoni, riceve un messaggio divino: la sua anima è destinata all'Inferno, ma potrà ancora essere salvata se, prima di morire, riuscirà a farsi perdonare da almeno una delle vittime dei suoi crimini.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]I registi hanno dichiarato di non aver ricercato alcuna accuratezza storica nei costumi e nella ricostruzione del periodo, optando per uno stile da «retro-utopia».[2]
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato presentato in anteprima il 7 settembre 2021 alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[2] È stato distribuito nelle sale cinematografiche estoni a partire dal 6 gennaio 2023,[3] mentre in quelle francesi a partire dal 29 marzo 2023.[4] In Italia è stato distribuito da I Wonder Pictures nel maggio 2024 sulla sua piattaforma streaming IWONDERFULL.[1][5]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2021 - Mostra internazionale d'arte cinematografica
- In concorso per il Leone d'oro al miglior film
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Andrea Mancaniello, La lista di Stalin - il Capitano Volkonogov è fuggito, in Arte e Arti Magazine, 1º agosto 2024. URL consultato il 21 ottobre 2024.
- 1 2 (EN) Marta Bałaga, ‘Captain Volkonogov Escaped’ Helmers Talk Jean-Paul Belmondo, the ‘Retro-Utopia’ of Their Film, in Variety, 10 settembre 2021. URL consultato il 21 maggio 2024.
- ↑ (ET) Kapten Volkonogovi põgenemine, su kino.ee. URL consultato il 21 maggio 2024.
- ↑ CAPTAIN VOLKONOGOV ESCAPED, su Cineuropa. URL consultato il 21 maggio 2024.
- ↑
I Wonder Pictures, LA LISTA DI STALIN - Trailer italiano ufficiale HD, su YouTube, 22 maggio 2024. URL consultato il 21 ottobre 2024.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) La lista di Stalin, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) La lista di Stalin, su Box Office Mojo, IMDb.com.
