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Capitan Trionfo

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Capitan Trionfo
Capitan Trionfo sulla copertina di Crack Comics n. 27, disegni di Alfred Andriola
UniversoUniverso DC
Nome orig.Captain Triumph
Lingua orig.Inglese
AutoreAlfred Andriola
Editori
1ª app.gennaio 1943
1ª app. inCrack Comics (Vol. 1[1]) n. 27
Interpretato davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Alter egoLance Gallant
Specieumano
SessoMaschio
Etniastatunitense
Luogo di nascitaNew York, New York, USA
Data di nascita1919
Professionegiornalista
Poteri
AffiliazioneAll-Star Squadron

Capitan Trionfo (Captain Triumph), il cui vero nome è Lance Gallant, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da un ignoto (testi) e Alfred Andriola (disegni), pubblicato prima dalla Quality Comics[2] e poi dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Crack Comics (Vol. 1[1]) n. 27 (gennaio 1943).

Campione delle Parche nato dall'unione del giornalista Lance Gallant col gemello morto in guerra, Capitan Trionfo agisce come supereroe durante la seconda guerra mondiale, combattendo criminali e forze dell'Asse facendo occasionalmente parte dell'All-Star Squadron.

Storia editoriale

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Il personaggio di Capitan Trionfo ha esordito sul numero 27 di Crack Comics in una storia scritta da uno sceneggiatore non riportato e disegnata da Alfred Andriola, datata gennaio 1943,[2] per poi continuare a comparire in pianta stabile sulla testata fino alla sua cancellazione col numero 62 (settembre 1949).[3] Dopo i primi sei mesi di pubblicazione Andriola è stato sostituito da Kerry Drake,[4] mentre, dato che spesso nella Golden Age gli artisti non firmavano le loro opere, il solo altro disegnatore conosciuto è quello degli ultimi 17 numero, Reed Crandall.

Nel dicembre 1956 Quality Comics ha cessato l'attività e molti suoi personaggi sono diventati di pubblico dominio, incluso Capitan Trionfo, le cui avventure sono state ristampate da AC Comics sull'antologia Men of Mystery. Tempo dopo la National Periodical Publications (divenuta DC Comics nel 1977) acquista i diritti dei personaggi Quality Comics, sebbene scelga di pubblicare solo Blackhawk e GI Combat. Svariati decenni dopo, Capitan Trionfo compare sulla copertina del primo volume di All-Star Squadron, nonostante non appaia né nel numero in questione né in altri[5] sebbene l'intento dichiarato di Roy Thomas fosse farlo comparire prima della cancellazione della serie.[6]

Il personaggio ricompare poi ufficialmente sulle pagine di Animal Man ad opera di Grand Morrison e di nuovo su Titans venendo caratterizzato in un modo definito "dimenticabile" dal critico Jim Shelley di Flashback Universe.[7]

Capitan Trionfo ricompare poi nel 2011 all'interno della raccolta di one-shot Next Issue Project a opera di Alan Weiss e nel 2018 su tre numeri del terzo volume[1] di Harley Quinn.

Biografia del personaggio

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Lance Gallant il defunto fratello Michael su Crack Comics n. 27.

Nato nel 1919 a New York, Lance Gallant ha sempre condiviso uno stretto rapporto col fratello gemello Michael, tanto che la loro stessa madre fatica a riconoscerli, soprattutto a causa della voglia a forma di "T" sul polso sinistro di entrambi.[8] Crescendo i due rimangono molto uniti ma, con lo scoppio della seconda guerra mondiale, mentre Michael si arruola e diventa un pilota della United States Army Air Corps, Lance diventa un giornalista e segue gli sviluppi della guerra rimanendo in patria finché, il giorno del 32° compleanno dei due, l'aereo di Michael viene sabotato dai nazisti e esplode, uccidendolo di fronte agli occhi della fidanzata Kim Meredith e del gemello.[9]

Furioso, Lance giura vendetta verso gli assassini e i loro simili, invocazione che viene ascoltata dalle Parche che, rimaste impressionate dall'audacia del ragazzo, decidono di creare un campione riportando indietro lo spettro di Michael e legandolo al fratello: ogni volta che l'uomo avesse toccato la sua voglia a forma di "T" si sarebbe fuso allo spirito dando vita a un essere dotato di superpoteri e per separarsi nuovamente sarebbe bastato toccarla una seconda volta. Forte di tali superpoteri e della guida soprannaturale di Michael, Lance decide di diventare un supereroe con l'identità di "Capitan Trionfo",[10] assieme a Kim Meredith e al fido assistente Biff.[11]

Qualche anno dopo l'inizio delle sue attività, Lance, Kim e Biff trovano una miniera d'oro[12] e acquistano delle azioni di una compagnia petrolifera diventando tutti e tre ricchi,[13] pur decidendo di continuare comunque a vivere avventure assieme.

Lo stesso argomento in dettaglio: Silver Age.

Nel corso della sua carriera di combattente al crimine, Capitan Trionfo ha fatto parte dell'All-Star Squadron[5][14] e ha aiutato Animal Man ad affrontare il supercriminale Red Mask.[15] Dopo essersi ritirato tuttavia, il fantasma di Michael inizia a dare segni di psicosi e in un'occasion, durante una visita all'ex-compagna di avventure Liberty Belle, dopo aver saputo che il fidanzato di quest'ultima, Philip, ha una relazione con la di lei figlia Jesse Quick, Michael trasforma Lance in Capitan Trionfo e uccide Philip come punizione per essere stato infedele all'amica. Una volta neutralizzato da Nightwing, Lance si consegna spontaneamente alla polizia.[14]

Lo stesso argomento in dettaglio: Rinascita (DC Comics).

Nell'Universo DC formatosi dopo Rinascita, Capitan Trionfo viene inavvertitamente evocato nel XXI secolo da Harley Quinn dopo che questa danneggia il continuum spaziotemporale, e vi rimane bloccato senza il fantasma del gemello.[16]

Caratterizzazione

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Copertina di Crack Comics n. 54, una delle sole quattro volte in cui il personaggio è stato mostrato con jodhpur azzurri.[17]

Capitan Trionfo indossa un costume minimale, composto da una semplice maglietta rossa a maniche corte e girocollo, normali jodhpur bianchi, una cintura marrone, stivali da equitazione marroni e nessuna maschera. Lo storico dei fumetti Don Markstein commentò: «Quando Cap apparve nel 1943, la marea dei personaggi dei fumetti di supereroi si stava un po' ritirando. Il costume del Capitan Trionfo era appena sufficiente a trasmettere l'idea che fosse un supereroe, ma poiché il genere stava svanendo non enfatizzava il fatto».[17]

Capitan Trionfo appartiene a quella tipologia di supereroe che, come Superman, non viene mai riconosciuto nella sua identità segreta, nemmeno quando viene visto dalla stessa persona sia come Capitan Trionfo che come Lance Gallant e viceversa, nonostante non indossi alcuna maschera, né altri accessori come gli occhiali di Clark Kent.

Prima della morte di Michael e della sua fusione con Lance per diventare Capitan Trionfo, i due sono stati descritti come straordinariamente vicini e simili, persino per essere gemelli: «Crescendo, il legame d'amore e cameratismo che esisteva tra loro divennero più forti di qualsiasi legame d'acciaio o cavo di forza che l'uomo potesse fabbricare. Erano così vicini che nel lavoro, nel gioco e nelle emozionanti avventure che riempivano le loro vite, i loro corpi rispondevano solo a una mente».[10] Entrambi i gemelli sono intelligenti, audaci e atletici ma, sebbene siano presentati come molto simili, nel corso delle pubblicazioni diventa ovvio che Lance sia il più riflessivo e intellettuale dei due, mentre Michael il più temerario,[18] come dimostrato dalle rispettive scelte di carriera di giornalista e pilota militare. Quando i gemelli si fondono in Capitan Trionfo formano una personalità composita dove nessuno dei due sembra essere dominante e, una volta separatisi, mantengono entrambi i ricordi di quanto accaduto nei panni del loro alter ego.

Captitan Trionfo, Kim Meredith e Biff sulla copertina di Crack Comics n. 49.

Kim Meredith viene introdotta sin dalla prima apparizione di Capitan Trionfo come idanzata del defunto Michael Gallant, messa a parte del segreto dl protagonista sin dal secondo numero.[19] Giovane donna caparbia e volitiva, da allora ha iniziato ad accompagnare il supereroe nelle sue avventure divenendone una fidata assistente e fonfidente, tanto che in un'occasione, dopo essere stata rapita e torturata si è rifiutata di rivelare il segreto dell'identità di Capitan Trionfo nonostante «[il suo] viso era coperto di sangue, lividi e ferite aperte».[20] Col proseguire delle storie si fidanza con Lance.[21]

Alla sua quarta apparizione, Capitan Trionfo conosce un clown professionista in procinto di perdere il lavoro di nome Biff e lo aiuta a fare in modo che la sua prossima esibizione abbia successo così da salvare il suo posto di lavoro, nonostante ciò, dopo aver preso parte a un'avventura di Capitan Trionfo ed essersi divertito, Biff decide di diventare l'assistente personale di Lance Gallant.[11][22] Curiosamente, nonostante il personaggio fosse stato presentato come proveniente da "una famiglia della classe operaia"[10] e abbia come reddito principale lo stipendio da giornalista, Lance non sembra avere problemi a permettersi un assistente personale che vive con lui e, da quel momento, il corpulento ex-clown diventa un fedele alleato nonché braccio destro di Lance, il fantasma di Michael e Capitan Trionfo.[23]

Stando a Jess Nevins' Encyclopedia of Golden Age Superheroes, i nemici di Capitan Trionfo includono invece: «il simile a Sydney Greenstreet Spade lo Spietato, lo scienziato pazzo Dr. Vossburg ("l'uomo che ha conquistato la fiamma"), la spia nazista Raven (e le sue granate mortali soniche rubate) e la mente criminale muta conosciuta solo come Silent».[24]

Poteri e abilità

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La Parche discutono le condizioni del mondo e il loro campione Capitan Trionfo in Crack Comics n. 28.

I poteri di Capitan Trionfo derivano dalla fusione tra Lance Gallant e il fantasma del suo defunto gemello Michael. Tali capacità gli sono state conferite dalle Parche tre entità soprannaturali sorelle, raffigurate come vecchie streghe, di nome Occasione, Destino e Fortuna,[19] ciascuna delle quali conferisce a Capitan Trionfo un determinato potere spettrale: il volo, l'invisibilità e la semi-invulnerabilità. Come spiegato dal fantasma di Michael una volta riapparso al fratello: «posso renderti invisibile! Volerai nello spazio in pochi secondi! Niente di fisico ti farà del male!».[10]

Quando i fratelli sono separati in due individui, Michael, in quanto fantasma, può muoversi attraverso i muri senza venire visto da nessuno tranne Lance. Nella prima occasione in cui egli rivela la sua esistenza a Kim essa appare in grado di vederlo e sentirlo,[19] tuttavia in seguito, sebbene Lance sia sempre in grado di vedere e sentire il fratello, non è chiaro se Kim e Biff possano farlo, in quanto rappresentato in modo incoerente sia nel corso delle pubblicazioni che, talvolta, della stessa storia.

Concentrandosi, Michael sembra riuscire a comunicare, e occasionalmente perfino influenzare le azioni altrui, come dimostra spingendo la figlia di una coppia in pericolo a contattare Lance Gallant,[25] controllando un topo affinché rosicchi le corde che legano Kim[26] e costringendo un criminale a non nascondere un documento importante.[27]

Capitan Trionfo in volo sulla copertina di Crack Comics n. 47.

Capitan Trionfo possiede inoltre la capacità di mutare il proprio aspetto fisico per forma, dimensioni e voce, riuscendo ad assumere le fattezze di un'altra persona.[19]

Il personaggio possiede inoltre una limitata superforza: può fermare un'auto da corsa afferrandone il paraurti,[28] standole di fronte o prendendola a pugni,[12] piegare la canna di un fucile,[26] spezzare catene o baionette dei fucili[29] a mani nude, sfondare un muro di mattoni[30] o una porta d'acciaio rinforzata[31] o piegare le barre di una prigione[13] e affrontare anche più uomini contemporaneamente o avversari molto più grandi di lui, sebbene nessuno dei suoi avversari sembri mai veramente subire danni gravi o essere messo fuori combattimento dai suoi colpi nemmeno quando dati a piena potenza.

La sua invulnerabilità gli consente inoltre di rimanere indenne, oltre che agli attacchi fisici, anche ai proiettili o armi affilate quali coltelli e asce, che in genere si piegano o rompono a contatto col suo corpo[32][33] È inoltre in grado di sopravvivere a un colpo di bazooka sparato a bruciapelo,[34] a resistere ad un raggio atomico capace di tagliare qualunque cosa restando pressoché indenne[19] e di ingoiare un ordigno per evitare che faccia danni a una fabbrica di munizioni.[20]

Altre versioni

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Combattenti per la Libertà

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Sulle pagine di Zio Sam e i Combattenti per la Libertà compare un Capitan Trionfo di sesso femminile dotato tuttavia solo della superforza e della capacità di volare.[35]

The Golden Age

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Lo stesso argomento in dettaglio: The Golden Age (fumetto).

Nell'Elseworld The Golden Age Lance Gallant si è ritirato dall'attività di supereroe e cerca di vivere un'esistenza normale nonostante il fantasma del fratello che lo tormenta[36] dopo aver incontrato l'ex-supercriminale Tigress si innamora di lei e, per proteggerla, muore affrontando Robotman.[37]

Sebbene le intenzioni dell'autore James Robinson fossero rendere gli eventi della miniserie canonici nella continuity, non sono stati classificati tali.

Nella serie televisiva del DC Universe (DCU) Peacemaker (2025), Keith Smith, interpretato da David Denman[38] con la voce italiana di Riccardo Lombardo, fratello del protagonista proveniente da un universo parallelo, è un supereroe noto col nome di battaglia di "Captain Triumph" e membro del "Top Trio" assieme al doppelgänger di Peacemaker e a loro padre Auggie Smith / Drago Blu.[39][40]

  1. 1 2 3 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 (EN) Mike Koolman e Jim Amash, The Quality Companion, su TwoMorrows Publishing, 2011, pp. 108–110, ISBN 978-1605490373.
  3. (EN) Mike Benton, Superhero Comics of the Golden Age: The Illustrated History, su Taylor Publishing Company, Dallas, 1992, pp. 158-159, ISBN 0-87833-808-X. URL consultato l'8 aprile 2020.
  4. (EN) Kurt Mitchell e Roy Thomas, American Comic Book Chronicles: 1940-1944, su TwoMorrows Publishing, 2019, p. 220, ISBN 978-1605490892.
  5. 1 2 All-Star Squadron (vol. 1) n. 1, settembre 1981.
  6. (EN) Comics Make No Sense, su comicsmakenosense. URL consultato il 24 agosto 2025.
  7. (EN) Jim Shelley, "Free Comics Monday: Captain Triumph", su Flashback Universe, 11 gennaio 2010. URL consultato il 24 agosto 2025.
  8. (EN) Jim Steranko, The Steranko History of Comics, vol 2, Supergraphics, 1972, p. 100, ISBN 978-0517501887.
  9. (EN) Roy Thomas, The All-Star Companion: Vol 2, TwoMorrows Publishing, 2006, p. 79, ISBN 978-1893905375.
  10. 1 2 3 4 Crack Comics (vol. 1) n. 27, gennaio 1943.
  11. 1 2 Crack Comics (vol. 1) n. 30, agosto 1943.
  12. 1 2 Crack Comics (vol. 1) n. 42, maggio 1946.
  13. 1 2 Crack Comics (vol. 1) n. 49, luglio 1947.
  14. 1 2 Titans (vol. 1) n. 36, febbraio 2002.
  15. Animal Man (vol. 1) n. 7, gennaio 1989.
  16. Harley Quinn (vol. 3) n. 50-52, novembre-dicembre 2018.
  17. 1 2 (EN) CAPTAIN TRIUMPH, su toonopedia.com. URL consultato il 24 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2024).
  18. Crack Comics (vol. 1) n. 36, dicembre 1944.
  19. 1 2 3 4 5 Crack Comics (vol. 1) n. 28, marzo 1943.
  20. 1 2 Crack Comics (vol. 1) n. 31, ottobre 1943.
  21. Crack Comics (vol. 1) n. 56, settembre 1948.
  22. (EN) Jess Nevins, Encyclopedia of Golden Age Superheroes, High Rock Press, 2013, p. 21, ISBN 978-1-61318-023-5.
  23. Crack Comics (vol. 1) n. 39, ottobre 1945.
  24. (EN) Jess Nevins, Encyclopedia of Golden Age Superheroes, High Rock Press, 2013, p. 50, ISBN 978-1-61318-023-5.
  25. Crack Comics (vol. 1) n. 37, marzo 1945.
  26. 1 2 Crack Comics (vol. 1) n. 38, giugno 1945.
  27. Crack Comics (vol. 1) n. 43, luglio 1946.
  28. Crack Comics (vol. 1) n. 35, settembre 1944.
  29. Crack Comics (vol. 1) n. 32, dicembre 1943.
  30. Crack Comics (vol. 1) n. 40, dicembre 1945.
  31. Crack Comics (vol. 1) n. 45, novembre 1946.
  32. Crack Comics (vol. 1) n. 29, maggio 1943.
  33. Crack Comics (vol. 1) n. 47, marzo 1947.
  34. Crack Comics (vol. 1) n. 50, settembre 1947.
  35. Uncle Sam and the Freedom Fighters (vol. 1) n. 3, settembre 2006.
  36. The Golden Age (vol. 1) n. 1, settembre 1993.
  37. The Golden Age (vol. 1) n. 4, maggio 1994.
  38. (EN) Chris Agar, Peacemaker's Surprise New Star Breaks Silence on Season 2 Premiere (And Reveals His Hero Name), su ComicBook.com, 22 agosto 2025. URL consultato il 23 agosto 2025.
  39. (EN) Alex Zalben, Surprise! David Denman Is [SPOILER] In Peacemaker, su Comic Book Club, 22 agosto 2025. URL consultato il 28 agosto 2025.
  40. (EN) George Marston, Peacemaker season 2 Easter eggs – Every cameo and reference in episode 1 of the returning DC series, su GamesRadar+, 22 agosto 2025. URL consultato il 28 agosto 2025.

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