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Bestia (Marvel Comics)

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Bestia
Bestia sulla copertina de Gli Incredibili X-Men n. 245 (2010) che riproduce quella di Uncanny X-Men (vol. 1[1]) n. 519, disegni di Greg Land
UniversoUniverso Marvel
Nome orig.Beast
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.luglio 1963
1ª app. inX-Men (vol. 1[1]) n. 1
Editore it.Editoriale Corno
1ª app. it.24 aprile 1973
1ª app. it. inCapitan America n. 1
Interpretato davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Alter ego
  • Henry Philip "Hank" McCoy
  • Kreature
  • Wildlife
  • Chairman
Soprannome
  • Agile Avenger
  • Golden Armed Boy
  • Tabby
  • Beastmaster
  • Magilla Gorilla
  • Tanar McCoy
Speciemutante
SessoMaschio
Etniastatunitense
Luogo di nascitaDunfee, Illinois, USA
Professione
  • vicepreside
  • agente dello S.W.O.R.D.
  • biochimico
  • istruttore di scienze e matematica
  • docente universitario
  • ricercatore
  • wrestler
Poteri
  • forza, durata, resistenza, velocità e agilità e riflessi sovrumani
  • destrezza dei piedi sovrumana
  • fattore rigenerante
    • resistenza alle malattie, alle basse temperature e alla telepatia
    • invecchiamento rallentato
  • sensi sovrumani
  • consapevolezza dei cambiamenti storici
  • manipolazione dei propri feromoni
  • artigli e zanne estremamente affilati
  • intelletto di livello geniale
  • abile nel combattimento corpo a corpo
  • imitazione delle voci

Grazie al Black Vortex

  • volo
  • calcolo delle probabilità
  • creazione di esplosioni di energia cosmica
  • consapevolezza sulla verità del cosmo

Come stregone

  • magia
    • esilio
    • teletrasporto
    • viaggio nel tempo
    • creazione di portali
    • trasformazione demoniaca
Affiliazione

Bestia (Beast), il cui vero nome è Dr. Henry Philip "Hank" McCoy, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione è in X-Men n. 1 (settembre 1963).

Originariamente raffigurato come un mutante dotato di forza fisica e agilità sovrumane, mani e piedi sovradimensionati e un intelletto di livello geniale, negli anni il personaggio ha subito molte trasformazioni fisiche progressive, acquisendo caratteristiche fisiche sempre più animalesche. Nonostante l'aspetto selvaggio è un personaggio colto e brillante, noto per il suo senso dell'umorismo. Mentre combatte i suoi istinti bestiali e la paura del rifiuto sociale, Bestia si dedica alla creazione di un mondo migliore per l'umanità e i mutanti.

Membro degli X-Men originali, Bestia è apparso regolarmente nei fumetti legati agli X-Men fin dal suo debutto. È stato anche membro dei Vendicatori e dei Difensori. Durante le storie degli X-Men dell'Era Krakoana (2019-2024) Bestia assume un ruolo di antagonista, fino a morire in un atto di redenzione finale, e venendo sostituita dal suo clone più giovane.

Secondo BusinessWeek, Bestia è tra i dieci personaggi più intelligenti dei fumetti americani.[2][3]

Storia editoriale

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Il personaggio di Bestia ha esordito sul primo numero di X-Men (vol. 1[1]), scritto da Stan Lee e Jack Kirby e disegnato da Jack Kirby. Stan Lee scrive nella prefazione di X-Men: The Ultimate Guide che ha reso Bestia il più articolato, eloquente e colto degli X-Men, in contrasto con il suo aspetto brutale. Werner Roth, sotto lo pseudonimo Jay Gavin, sostituisce Kirby dal numero 18 e Roy Thomas sostituisce Lee dal numero 20; il duo riceve ammirazione per le "caratterizzazioni accattivanti e sensibili degli X-Men originali".

Secondo lo scrittore Will Murray, una possibile ispirazione per Bestia fu Andrew Blodgett "Monk" Mayfair, compagno dell'eroe pulp Doc Savage. Entrambi hanno un aspetto simile a quello di una scimmia e sono brillanti scienziati. Nelle sue prime apparizioni Bestia utilizzava anche molto slang, proprio come Monk.[4]

In Amazing Adventures (vol. 2[1]) n. 11 (marzo 1972), scritto da Gerry Conway e disegnato da Tom Sutton, Bestia subì un cambiamento di aspetto radicale e mutò nel suo aspetto peloso blu (originariamente grigio). L'idea viene da Roy Thomas, per rendere il personaggio più visivamente d'impatto.[5]

Nel decennio successivo Bestia si unisce a diverse squadre tra cui i Vendicatori, i Difensori e gli X-Factor. Steve Englehart affermò di aver aggiunto la Bestia al roster dei Vendicatori per fare da contraltare a Dragoluna e per sfruttare la leggerezza del personaggio per contrastare con il tono serio della squadra.[6] In Avengers (vol. 1[1]) n. 137 (luglio 1975) debuttò la sua frase tipica "Oh, my stars and gitars" e dal 164 (ottobre 1977) fu rappresentato come un sex symbol, che portò a un riscontro positivo da parte delle lettrici donne. In X-Factor (vol. 1[1]) n. 70 (settembre 1991) il personaggio tornò negli X-Men.

In X-Treme X-Men (vol. 1[1]) n. 3 (settembre 2001) Bestia subì un'ulteriore mutazione in un essere felino, mostrata per la prima volta in New X-Men (vol.1[1]) n. 1 (giugno 2001), di Frank Quitely e Grant Morrison. Citando Claremont come ispirazione per New X-Men, Morrison descrive Bestia come un "brillante e arguto scienziato bipolare". Morrison continua: "Vedevo Henry McCoy come un personaggio incredibilmente intelligente, arguto, colto, navigato, esperto, colto, così ho fatto emergere quegli aspetti della sua personalità che mi sembravano adattarsi ai profili delle persone più intelligenti e mondane che conosco - il suo senso dell'umorismo è oscuro e obliquo. È chiaramente bipolare e oscilla tra un'eccitazione maniacale e un terribile dubbio su se stesso. Non ha però oscuri segreti e nulla da nascondere".[7]

L'arco narrativo di Astonishing X-Men (vol. 1[1]) "Gifted", di Joss Whedon, presentava una "cura mutante" ideata dalla dottoressa Kavita Rao, e la prospettiva di una "vera" umanità suscita l'interesse di Bestia, che visita il laboratorio della Rao solo per scoprire che la droga è il prodotto di esperimenti umani illegali su una vittima sconosciuta. IGN ha definito l'arco narrativo focalizzato su Bestia "la migliore run degli X-Men in dieci anni" e ha elogiato Whedon per le dinamiche impeccabili dei personaggi.[8]

In X-Men Legends (vol. 2[1]) nn. 1-2 (luglio-novembre 2022), ambientato tra The Incredible Hulk nn. 181-182 e Giant Size X-Men n. 1, viene rivelato che Bestia è responsabile della creazione della seconda maschera di Wolverine.

Biografia del personaggio

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Lo stesso argomento in dettaglio: Uncanny X-Men § Prima serie (1963-1981).
Bestia (in alto a destra) e gli X-Men affrontano Magneto sulla copertina di Marvel Legends n. 15 (2019) che riproduce quella di X-Men (vol. 1[1]) n. 1, disegni di jack Kirby e Sol Brodsky

Henry Philip McCoy nacque a Dundfee, Illinois, negli Stati Uniti, da Norton ed Edna McCoy. Suo padre lavorava in un impianto locale di energia nucleare prima della sua nascita e le radiazioni nucleari a cui è stato esposto sul posto di lavoro sembrerebbero essere la causa della mutazione di suo figlio. Hank è nato con un intelletto vasto e mani e piedi insolitamente grandi per un essere umano, infatti le proporzioni del suo corpo sono paragonabili a quelle di un gorilla.[9] Non a caso il suo soprannome a scuola era "Magilla Gorilla".[10] I suoi poteri si espressero al massimo durante l'adolescenza, fornendogli grande forza ed agilità che gli permisero di eccellere in ambito sportivo ma che gli attirarono anche l'odio dei suoi compagni.[11] Venne avvicinato da Charles Xavier che, dopo averlo aiutato a sconfiggere El Conquistador, gli propose di studiare presso la sua Scuola per Giovani Dotati e di entrare a far parte della formazione originale degli X-Men con il nome in codice di Bestia.[12][13][14]

Viaggio nel tempo

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Lo stesso argomento in dettaglio: All-New X-Men.
Bestia (in basso a destra) e gli X-Men sulla copertina de I Nuovissimi X-Men n. 1 (2013) che riproduce quella di All-New X-Men (vol. 1[1]) n. 1, disegni di Stuart Immonen, Wade von Grawbadger e Marte Gracia

Bestia e gli altri X-Men viaggiano nel tempo con la sua versione futura[15] per curare la sua mutazione secondaria, che lo avrebbe ucciso, e sconfiggere Ciclope del futuro, che avrebbe ucciso Xaver.[16] Bestia riesce a salvare la sua versione futura grazie all'aiuto di Jean e Kitty Pryde, e con la squadra decide di restare nel futuro sotto la guida di Jean.[17]

Frustrato dall'incapacità di trovare un modo per ritornare al proprio presente, Bestia decide di sperimentare con la magia,[18] trovando un modo per viaggiare nel tempo usando il Terzo Occhio di Horus donatogli dal Dottor Strange.

Quando il cacciatore di mutanti Ahab minaccia di creare un futuro distopico uccidendo uno dei cinque X-Men originali, Cable deicide di aiutarli a tornare nel loro presente. Jean sigilla i ricordi del loro viaggio nel tempo, facendoli riemergere nelle loro versioni future solo quando sarebbero tornati nel passato.[19]

Mutazione latente

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Bestia sulla copertina di Marvel Masterworks - X-Men n. 7 (2020) che riproduce quella di Amazing Adventures (vol. 2[1]) n. 11, disegni di Gil Kane, Bill Everett e Sam Rosen

Hank resta a lungo negli X-Men, anche quando Xavier fece credere a tutti di essere morto, finché non decide di mettere a frutto il suo genio nella biochimica, intraprendendo la carriera di ricercatore presso la Brand Corporation, con l'obiettivo di isolare la causa delle mutazioni genetiche. Durante il suo periodo come ricercatore riesce a isolare l'estratto ormonale che causa la mutazione, creando un siero in grado di attivare le mutazioni latenti. Nel tentativo di impedire che il composto fosse trafugato dal Professor Maddicks, Bestia ingerisce il liquido, che accentua la sua mutazione tramutandolo in un essere scimmiesco con il corpo completamente ricoperto di pelo grigio e un fattore di guarigione straordinario.[20]

Quasimodo in seguito tenta di rubare le sue nuove abilità per diventare umano, causando la perdita del suo fattore di guarigione e portando la sua pelliccia a diventare blu.[21]

Poco dopo aver subito la trasformazione viene reclutato dai Vendicatori,[22] inizialmente come membro provvisorio e successivamente come componente fisso del team. Durante questo periodo stringe una forte amicizia con Wonder Man. Periodicamente Hank lasciava la squadra per aiutare gli X-Men nel momento del bisogno, come durante la saga di Fenice Nera.[23] Alla fine lascia definitivamente i Vendicatori quando il governo impone loro un numero massimo di sei membri attivi, per lasciare posto a nuove reclute.[24]

Lo stesso argomento in dettaglio: X-Factor (fumetto) § Prima serie.
Bestia (a sinistra) e gli X-Factor sulla copertina di I Grandi Evendi Marvel - X-Men: Inferno n. 22 (2018) che riproduce quella di Uncanny X-Men (vol. 1[1]) n. 242, disegni di Marc Silvestri e Dan Green

Dopo aver lasciato i Vendicatori, Hank si unisce ai Difensori, di cui fanno parte anche i suoi amici Angelo e Uomo Ghiaccio.[25] Dopo aver affrontato Moondragon, i tre restano tra i pochi sopravvissuti e il gruppo si scioglie.[26] Quando Jean Grey viene ritrovata viva sul fondo della Jamica Bay,[27] i cinque X-Men originali si ricongiungono e, su idea di Angelo, danno vita al gruppo X-Factor, con lo scopo di portare avanti il sogno di Xavier al posto degli X-Men ufficiali che, in quel periodo, collaboravano con Magneto. Pubblicamente si fanno conoscere come X-Terminators e si fingono umani a caccia di mutanti, ma in realtà addestrano i giovani mutanti all'uso dei propri poteri.[28] Durante una delle prime avventure del gruppo, Hank viene rapito dal Professor Maddicks che, nel tentativo di curare il figlio mutante, sperimenta su di lui una terapia che fa regredire la sua mutazione ridonandogli sembianze umane, seppur con i capelli blu.[29] Tuttavia riprende le sue sembianze animalesche grazie a Infectia.[30]

X-Treme X-Men

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Successivamente Bestia si unisce alla squadra formata da Tempesta con lo scopo di recuperare i diari della veggente cieca Destiny. Quando Vargas uccide Psylocke Hank lo affronta per vendicarla, ma viene ridotto in fin di vita da quest'ultimo.[31] Per salvarlo, Sage usa su di lui il suo potere di attivazione e sviluppo della mutazione altrui per attivare il suo potenziale genetico latente,[32] conferendogli un aspetto più felino.[33] A causa della sua nuova mutazione Hank venne lasciato dalla sua fidanzata, Trish Tilby, e ciò lo rende più cupo e depresso, cosa che cerca di nascondere dietro una maschera da burlone.

New X-Men e Astonishing X-Men

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Lo stesso argomento in dettaglio: E come Extinzione e Astonishing X-Men § Terza serie.
Bestia (dietro a sinistra) e gli X-Men sulla copertina de Gli Incredibili X-Men n. 142 (2002) che riproduce quella di New X-Men TPB, disegni di Frank Quitely

Quando Cassandra Nova, sorella del Professor X, ruba il corpo del fratello, fa credere a Bestia come le sue mutazioni secondarie siano più simili ad involuzioni[34] e manipola lo studente Becco affinché percuotesse ferocemente l'insegnante fino a ridurlo in coma. Ripresosi, Bestia viene accusato del presunto omicidio di Emma Frost, che viene resuscitata ricomponendo il suo corpo adamantino con l'aiuto di Jean Grey.[35]

Quando si diffonde la notizia di una "cura" per le mutazioni, Bestia comincia a pensare di prenderla in modo da poter nuovamente apparire umano, ma alla fine decide di non farlo dato che, come sottolineatogli da Wolverine, se un X-Man avesse "curato" la propria condizione avrebbe mandato un messaggio negativo agli altri mutanti.[36] Indagando sugli esperimenti condotti da Kavita Rao per lo sviluppo della cura, Bestia e gli X-Men trovano Colosso prigioniero e lo liberarono.

Lo stesso argomento in dettaglio: Civil War (fumetto).

Allo scoppio della guerra civile tra i supereroi, Bestia, insieme agli altri X-Men, assume una posizione neutrale. Tuttavia, McCoy, violò segretamente la sua posizione neutrale, fornendo a Peter Parker un travestimento olografico per consentirgli di continuare ad insegnare alla Midtown High, dopo che la sua identità segreta era stata rivelata. Successivamente si unisce all'Iniziativa.[37]

Specie in extinzione

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Lo stesso argomento in dettaglio: Specie in extinzione.

Percepito il grave pericolo in cui si trova la specie mutante dopo la decimazione, Bestia pianifica di risolvere gli effetti dell'M-Day, arrivando anche a contattare scienziati criminali come Sinistro, Arnim Zola, il Dottor Destino e Bestia Nera, il suo doppio proveniente dall'era di Apocalisse.[38] Benché i differenti metodi di approccio alla scienza abbiano portato spesso i due a battibeccare, giungono alla conclusione di recarsi dall'unica famiglia conosciuta ad aver generato molti figli dotati di mutazioni: giunti a casa Guthrie, mentre Bestia discuteva della possibilità di studiare il patrimonio genetico familiare, Bestia Nera compie un esperimento di alterazione genetica su uno dei ragazzi più giovani portandolo quasi alla morte, prima che Bestia fosse in grado di guarirlo.[39] Dopo un'accesa lite, i due McCoy dividono nuovamente le loro strade.[40]

Messiah Complex

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Lo stesso argomento in dettaglio: Messiah Complex.

Mentre gli X-Men, i Marauders e i Purificatori si scontrano per reclamare la prima mutante nata dopo l'M-Day, Bestia difende lo Xavier Institute all'attacco delle Sentinelle e successivamente soccorre i feriti con l'aiuto di Prodigy. In seguito, dopo l'assalto del Predatore X, viene teletrasportato sull'isola di Muir da una terrorizzata Pixie, dove prende parte allo scontro finale ed è testimone della fuga di Cable nel futuro per proteggere la neonata e dell'accidentale tentato omicidio di Xavier per mano di Alfiere.[41]

Secret Invasion

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Lo stesso argomento in dettaglio: Secret Invasion.

Durante l'invasione Skrull Bestia, analizzando un alieno catturato, scopre che i Super-Skrull potenziati con le abilità mutanti degli X-Men possono essere infettati dal Virus Legacy. Nonostante le sue proteste, Ciclope decide di usarlo contro di loro, offrendo l'antidoto in cambio della resa degli alieni.

Bestia (a destra) e Angelo sulla copertina de Gli Incredibili X-Men n. 234 (2009) che riproduce quella di Uncanny X-Men (vol. 1[1]) n. 506, disegni di Terry Dodson e Rachel Dodson

Quando gli X-Men si spostano a San Francisco, Bestia e Angelo decidono di radunare una squadra di specialisti, l'X-Club, per salvare la razza mutante dall'estinzione. Reclutano Madison Jeffries, il dottor Yuriko Takiguchi, il dottor Nemesis[42] e la dottoressa Kavita Rao[43] per viaggiare nel tempo 1906 e scoprire le origini delle mutazioni moderne.

Al loro ritorno Ciclope gli chiede di localizzare Cable e la messia mutante, inseguito da Alfiere nel flusso temporale, per poter inviare un gruppo di X-Men in suo soccorso.[44] Bestia afferma però di non essere d'accordo con il piano se avessero assassinato Alfiere.

Lo stesso argomento in dettaglio: Utopia (fumetto), Dark Reign e Oscuri X-Men.

Dopo essere stato arrestato dallo H.A.M.M.E.R. per aver partecipato ad una protesta, Bestia diventa un soggetto di prova per la Macchina Omega progettata da Bestia Nera per drenare i poteri mutanti e conferirli all'Arma Omega, subendo quotidiane torture.[45] Dopo essere stato liberato dalla X-Force si stabilisce con gli X-Men a Utopia, una nazione mutante sorta sull'Asteroide M. Poco dopo lascia gli X-Men, tormentato dalle torture subite sotto la custodia di Osborn.[46]

Secondo Avvento

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Lo stesso argomento in dettaglio: Secondo avvento (fumetto).

In seguito Bestia partecipa ai funerali del suo amico e compagno di squadra, Kurt Wagner. In questa occasione affronta Ciclope e lo incolpa della morte di Kurt, attribuendola all'atteggiamento sempre più estremista di Scott per proteggere la specie mutante a tutti i costi. Nonostante i suoi problemi con Ciclope, Bestia rimane inizialmente su Utopia per contribuire ad affrontare Bastion.[47] In seguito alla sua distruzione per mano di Hope, Hank lascia Utopia.[48]

Età degli Eroi

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Lo stesso argomento in dettaglio: Vendicatori Segreti.

Quando Steve Rogers diventa il capo dello S.H.I.E.L.D., decide di recluatare Hank come membro dei Vendicatori Segreti.[49]

Lo stesso argomento in dettaglio: Regenesis (fumetto).

Dopo la separazione degli X-Men in due squadre, Bestia è tra coloro che seguono Wolverine a Westchester per fondare L'Istituto Jean Grey per giovani dotati.

Avengers vs. X-Men

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Lo stesso argomento in dettaglio: Avengers vs. X-Men.

Bestia si unisce ai Vendicatori per affrontare la Forza Fenice nello spazio,[50] riuscendo a dividerla in cinque parti, che si legano a Ciclope, Emma Frost, Magik, Namor e Colosso, formando i Cinque della Fenice.[51] Il gruppo ferma tutte le guerre e fornisce cibo, acqua ed energia gratuiti a tutti, ma i Vendicatori temono che possano perdere il controllo. Quando Namor attacca il Wakanda, i Vendicatori e gli X-Men si alleano per fermare i Cinque della Fenice. Dopo l'assassinio di Xavier da parte di Ciclope, Hope Summers prende il controllo della Forza Fenice e annulla gli effetti dell'M-Day.[52]

Dopo la morte di Xavier, Bestia riceve in eredità la Gemma della Mente e il suo posto negli Illuminati,[53] impegnati a cercare un modo per fermare le incursioni.[54] Dopo essersi unito agli Illuminati, Bestia subisce una nuova mutazione e teme di non poter sopravvivere. Preoccupato per la rivoluzione mutante di Ciclope, viaggia nel passato e porta i cinque X-Men originali nel presente per affrontarlo.[15] Con l'aiuto del suo sé passato, Bestia riesce anche a sopravvivere alla mutazione, assumendo le fattezze di una scimmia.[55]

A causa del suo atteggiamento sempre più arrogante entra in conflitto con gli X-Men, fino a lasciare la squadra dopo la conclusione pacifica della rivoluzione mutante di Ciclope.[56]

Lo stesso argomento in dettaglio: Secret Wars.

Quando Capitan America scopre che gli Illuminati erano disposti a distruggere altri mondi pur di fermare le incursioni sempre più frequenti,[57] Bestia si rifugia nella Nazione X guidata da Ciclope. Quando un'incursione minaccia la Terra, Namor forma la Cabala liberando i prigionieri degli Illuminati,[58] mentre gli Illuminati cercano di potare in salvo più persone possibile su una navicella, che esplode uccidendo Bestia.[59] Dopo il restauro del multiverso, Bestia viene riportato in vita.

Inumani vs. X-Men

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Dopo il restauro del multiverso viene scoperto l'M-Pox, una malattia causata dalle Nebbie Terrigene, tossiche per i mutanti, che erano state rilasciate nell'atmosfera durante uno scontro tra Freccia Nera e Thanos. Tempesta crea un santuario mutante nel Limbo,[60] mente Bestia si trasferisce a New Attilan per trovare una cura.[61] I leader mutanti intanto pianificano una guerra contro gli Inumani, e quando Bestia prova ad informarli viene subito imprigionato fino alla fine del conflitto.[62]

Quando Nate Grey si trovò morente, usò un Seme di Vita Celeste per cercare di salvargli la vita. Al contrario, amplificava i suoi già immensi poteri. Nel tentativo di usare le sue abilità per rifare il mondo, Nate fu contrastato dagli X-Men. Alla fine usò i suoi immensi poteri per creare una realtà tascabile, dove tutti erano mutanti e le relazioni intime erano vietate. Beast e gli altri X-Men presenti nella battaglia contro Nate erano intrappolati in questa nuova realtà.

Non ricordando più la sua vecchia vita, Hank era ora prigioniero nel complesso carcerario Danger Room, casa di mutanti "criminali" come Bishop, Mirage, Polaris e Honey Badger. Invece di essere un uomo colto che evitava la violenza ogni volta che necessario, Bestia era ora il capo aggressivo della cricca dei prigionieri selvaggi.

Ha combattuto Bishop in più occasioni, ma alla fine ha iniziato ad aiutarlo a svelare i misteri della prigione. Hank, come gli altri, iniziò ad avere flashback delle loro vite reali. Insieme, lui e gli altri prigionieri scoprirono cosa aveva fatto Nate, e che aveva usato Legion per aiutare a mantenere insieme la prigione e la realtà. Riuscirono a fuggire e affrontarono Nate, venendo infine riportati a se stessi.

Bestia sulla copertina di X-Force n. 45 (2024) che riproduce quella di X-Force (vol. 6[1]) n. 48, disegni di Daniel Acuña

Quando il Professor X, Magneto e Moira MacTaggert decidono di creare una nazione mutante indipendente su Krakoa, Bestia si unisce a loro, sviluppando dei nuovi farmaci che permettono al nuovo Stato di ottenere il riconoscimento internazionale dalle Nazioni Unite.[63]

Dopo il riconoscimento dei Krakoa, Bestia viene nominato capo della X-Force, che funge da servizio di intelligence.[64] La Russia rifiuta di riconoscere la sovranità di Krakoa e durante lo scontro contro tra la X-Force e la squadra d'infiltrazione russa a Krakoa Bestia perde l'occhio sinistro.[65]

La sua ossessione per la sicurezza di Krakoa lo porta ad agire unicamente per il bene superiore, tenendo all'oscuro la X-Force. Mette a Wolverine un collare per costringerlo a compiere operazioni clandestine, e quando lui mette in discussione la sua morale, lo uccide per resuscitarlo in uno stadio primitivo e trasformarlo in Arma X. Wolverine viene liberato da Sage e Krakoa e uccide Bestia, che viene resuscitato in un laboratorio segreto e scappa da Krakoa, iniziando a creare diversi cloni prima di sé stesso, e in seguito anche di Wolverine.[66]

Dopo la sua sconfitta da parte della X-Force, Bestia scappa e uno dei suoi cloni cerca di fermarlo con l'aiuto di Wonder Man. Il piano di Bestia è quello di usare la Black Hole Gun per rinchiudere Arakko in una sorta di cassaforte cosmica e tenere al sicuro Krakoa. Il suo clone prova a farlo ragionare e Wonder Man tenta di fermare la macchina, così Bestia decide di sacrificarsi per salvagli la vita.[67]

Prima di morire Besta carica la sua coscienza in un corpo sintetico e assume l'identità di Chairman e si unisce a Cassandra Nova, Astra e Wyre[68] per formare l'organizzazione terroristica 3K,[69] con lo scopo di sostituire completamente l'umanità con la razza mutante entro l'anno 3000 attivando forzatamente il gene X negli esseri umani.

Poteri e abilità

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Bestia affronta la squadra di infiltrazione russa sulla copertina di X-Force n. 4 (2020) che riproduce quella di X-Force (vol. 6[1]) n. 6, disegni di Dustin Weaver ed Edgar Delgado

Il Dott. Hank McCoy è nato con una mutazione che gli dava un aspetto simile a quello a metà strada tra un umano e una scimmia-gorilla, con i piedi prensili, anche se ancora glabro. In seguito ha sviluppato questa mutazione fino a diventare un ottimo atleta e combattente nel corpo a corpo.

Successivamente Bestia è intervenuto con un siero su sé stesso, per cercare di invertire la propria mutazione, causando però invece un ulteriore cambiamento, che lo ha fatto assomigliare ancora di più ad un animale scimmiesco, completamente ricoperto di peli (inizialmente grigi e poi bluastri).

Più tardi, quando ha rischiato di morire in seguito ad uno scontro con Vargas, Bestia ha sviluppato un'ulteriore mutazione secondaria che lo ha dotato di una forza sovrumana riuscendo a sollevare fino a 10 tonnellate, nonché dell'aspetto e delle caratteristiche fisiche di un felino, con i suoi sensi più affinati di quelli di un uomo. Inoltre queste mutazione gli garantiva un fattore rigenerante che gli permetteva di guarire da ferite non mortali in poche ore e quelle mortali in un giorno. Questa mutazione gli donò anche artigli e denti affilati e molto robusti, che Bestia utilizzò in combattimento come arma offensiva. Molto più recentemente la sua mutazione secondaria si è sviluppata in maniera anomala e l'ha portato sull'orlo della morte, finché lo stesso McCoy più giovane, proveniente dal passato, è intervenuto, invertendo nuovamente la mutazione del McCoy anziano verso l'aspetto scimmiesco, anziché felino.

Il dottor McCoy è inoltre un genio sia in campo medico, dove è considerato una vera e propria autorità soprattutto in materia di mutazioni, sia in campo meccanico (la manutenzione dei jet degli X-Men è stata affidata a lui). Inoltre è considerato fra le 8 persone più intelligenti del pianeta Terra. Sia come Vendicatore che come X-Man, McCoy, a dispetto del suo nome in codice e del suo aspetto, si è sempre messo in luce oltre che per il suo genio scientifico, anche per il suo impeccabile aplomb, il suo parlato forbito ed un vivace senso dell'umorismo; ciò lo ha reso ben voluto da tutti i suoi compagni di team, almeno fino alla recente rottura con Ciclope.

Altre versioni

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Lo stesso argomento in dettaglio: Amalgam Comics.

Unendosi a Garfield Logan alias Changeling Hank dà vita a Beastling, agile mutaforma che fa parte della squadra X-Patrol (X-Men più Doom Patrol).

Lo stesso argomento in dettaglio: House of M.

Nel mondo creato da Scarlet, Hank McCoy appare come uno scienziato che lavora per Tony Stark insieme a Hank Pym e Forge. Qui, egli conserva il suo aspetto umano di quando si unì agli X-Men originali. Bestia dichiara di essere superiore agli esseri umani, semplicemente a causa della sua mutazione.

Era di Apocalisse

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Lo stesso argomento in dettaglio: L'era di Apocalisse e Bestia Nera.

Durante l'era di Apocalisse Henry McCoy è diventato un sadico genetista che conduce orribili esperimenti sui suoi prigionieri umani. Egli ha viaggiato a ritroso nel tempo di 20 anni nel passato degli X-Men originali creando i Morlock. Uno dei suoi piani più audaci fu quello di rapire la Bestia di Terra 616 e di prenderne il posto.

Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Bestia e Ultimate X-Men.

In Ultimate X-Men la Bestia ha un aspetto meno ferino, fatta eccezione per la pelle blu e gli arti abnormi. Ha avuto una storia con Tempesta. Apparentemente ucciso dalle sentinelle, Bestia è in realtà stato prigioniero dello S.H.I.E.L.D. e costretto a lavorare per una cura al virus Legacy. Utilizzando le risorse governative riesce inoltre ad invertire gli esperimenti di Arma X e a tornare al suo aspetto umano.

Serie di film X-Men

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Lo stesso argomento in dettaglio: X-Men (serie di film).

Nella serie di film X-Men, Bestia compare in:

Marvel Cinematic Universe

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Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel Cinematic Universe.

Nel Marvel Cinematic Universe, Bestia è interpretato nuovamente da Kelsey Grammer[79] e doppiato in italiano da Stefano Mondini. Compare in:

Progetti abbandonati

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  • Bestia sarebbe dovuto comparire in X-Men (2000), ma fu rimosso a causa di problemi di budget. Tuttavia, elementi del suo personaggio, come la sua competenza medica e il suo attivismo politico, furono incaranti da Jean Grey.
  • Bestia sarebbe dovuto comparire come protagonista nello spin-off X-Men: Fear the Beast, interpretato da Nicholas Hoult, ma il progetto venne abbandonato.[80][81]

Bestia compare in:

Un ritratto di Bestia appare in un episodio de I Vendicatori. Era prevista un'apparizione del personaggio e degli X-Men, che dovevano apparire come ospiti (pare che lui dovesse poi passare nei Vendicatori, come nei fumetti) ma la serie venne interrotta per via di scarsi ascolti.

Bestia è apparso nei seguenti videogiochi:

Influenza culturale

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  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. (EN) The Smartest Superheroes, su images.businessweek.com. URL consultato il 2 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2007).
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  14. X-Men (vol. 1) n. 52, gennaio 1969
  15. 1 2 All-New X-Men (vol. 1) n. 1, gennaio 2013; prima edizione italiana I Nuovissimi X-Men n. 1, Panini Comics, giugno 2013
  16. All-New X-Men (vol. 1) n. 2, gennaio 2013
  17. All-New X-Men (vol. 1) n. 4, febbraio 2013
  18. All-New X-Men (vol. 2) n. 8, giugno 2016
  19. Extermination n. 5, febbraio 2019
  20. Amazing Adventures (vol. 2) n. 12, maggio 1972; prima edizione italiana Capitan America n. 72, Editoriale Corno, gennaio 1976
  21. Amazing Adventures (vol. 2) n. 14, settembre 1972
  22. Avengers (vol. 1) n. 137, luglio 1975
  23. X-Men (vol. 1) nn. 134-138, giugno-ottobre 1980
  24. Avengers (vol. 1) n. 211, settembre 1981
  25. Defenders (vol. 1) n. 130, aprile 1984
  26. New Defenders nn. 151-152, gennaio-febbraio 1986
  27. Fantastic Four (vol. 1) n. 286, gennaio 1986
  28. X-Factor (vol. 1) n. 1, febbraio 1986
  29. X-Factor (vol. 1) n. 3, aprile 1986
  30. X-Factor (vol. 1) n. 33, ottobre 1988
  31. X-Treme X-Men (vol. 1) n. 2, agosto 2001
  32. X-Treme X-Men (vol. 1) n. 3, settembre 2001; apparve per la prima volta come felino in New X-Men (vol. 1) n. 114 (luglio 2001), che si suppone sia ambientato più tardi. La sua non fu definita come una Mutazione Secondaria fino a Marvel Fact Files n. 13 (giugno 2013).
  33. Marvel Fact Files n. 13, giugno 2013
  34. New X-Men (vol. 1) n. 117, ottobre 2001
  35. New X-Men (vol. 1) n. 140, giugno 2003
  36. Astonishing X-Men (Vol. 3) n. 3, settembre 2004
  37. Avengers: The Initiative n. 3, agosto 2007
  38. X-Men (vol. 2) n. 201, settembre 2007
  39. New X-Men (vol. 2) n. 42, novembre 2007
  40. X-Men (vol. 2) n. 203, novembre 2007
  41. Uncanny X-Men (vol. 1) n. 492, gennaio 2008
  42. Uncanny X-Men (vol. 1) n. 506, aprile 2009; prima edizione italiana Gli Incredibili X-Men n. 234, Panini Comics, dicembre 2009
  43. Uncanny X-Men (vol. 1) n. 508, giugno 2009
  44. X-Force (vol. 3) n. 12, aprile 2009
  45. Dark Avengers/Uncanny X-Men: Utopia, agosto 2009
  46. Uncanny X-Men: The Heroic Age, settembre 2010
  47. Uncanny X-Men (vol. 1) n. 524, luglio 2010
  48. X-Men: Second Coming n. 2, settembre 2010
  49. Secret Avengers (vol. 1) n. 1, luglio 2010; prima edizione italiana Capitan America e i Vendicatori Segreti n. 1, Panini Comics, febbraio 2011
  50. Avengers vs. X-Men n. 1, giugno 2012
  51. Avengers vs. X-Men n. 5, agosto 2012
  52. Avengers vs. X-Men n. 12, dicembre 2012
  53. New Avengers (vol. 3) n. 3, aprile 2013
  54. New Avengers (vol. 3) n. 6, luglio 2013
  55. All-New X-Men (vol. 1) n. 5, marzo 2013
  56. Uncanny X-Men (vol. 3) n. 600, gennaio 2016
  57. Avengers (vol. 5) n. 34, ottobre 2014
  58. New Avengers (vol. 3) n. 23, ottobre 2014
  59. Secret Wars n. 1, luglio 2015
  60. Extraordinary X-Men n. 1, gennaio 2016
  61. Uncanny Inhumans n. 1, dicembre 2015
  62. Inhumans vs. X-Men n. 1, febbraio 2017
  63. Inferno (vol. 2) n. 3, febbraio 2022
  64. X-Force (vol. 6) n. 1, gennaio 2020
  65. X-Force (vol. 6) n. 24, dicembre 2021
  66. Wolverine (vol. 7) nn. 26-31, dicembre 2022-maggio 2023
  67. X-Force (vol. 6) nn. 49-50, aprile-maggio 2024
  68. X-Men (Vol. 7) n. 17, agosto 2025
  69. X-Men: Age of Revelation Finale n. 1, febbraio 2026
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