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Andriano

Coordinate: 46°31′04.48″N 11°13′53.08″E
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Andriano
comune
(IT) Andriano
(DE) Andrian
Andriano – Stemma
Andriano – Veduta
Andriano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano
Amministrazione
SindacoGeorg Profanter (Lista civica Dorfliste Andrian) dal 4-5-2025
Lingue ufficialiItaliano, Tedesco
Data di istituzione16-10-1920
Territorio
Coordinate46°31′04.48″N 11°13′53.08″E
Altitudine274 m s.l.m.
Superficie4,89 km²
Abitanti1 060[1] (30-11-2025)
Densità216,77 ab./km²
Comuni confinantiAppiano sulla Strada del Vino, Nalles, Terlano
Altre informazioni
Cod. postale39010
Prefisso0471
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021002
Cod. catastaleA286
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 809 GG[3]
Nome abitanti(IT) andrianesi
(DE) Andrianer[4]
PatronoValentino di Terni
Giorno festivo14 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Andriano
Andriano
Andriano – Mappa
Andriano – Mappa
Posizione del comune di Andriano nella provincia autonoma di Bolzano
Sito istituzionale

Andriano (Andrian in tedesco) è un comune italiano di 1 060 abitanti[1] della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige; è situato in fondovalle alla destra orografica dell'Adige, di fronte a Terlano ed ai piedi del Monte Macaion (1866 m, Catena della Mendola).

Origini del nome

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Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1186 come Andrian nella storia in una pergamena originale dell'archivio del convento di Gries[5], in altri documenti del periodo viene attestata l'esistenza di un traghetto che attraversava al tempo il fiume Adige[6].

Nel 1240 come Aendrian e deriva dal nome di persona romano Andrius o Andraeus, corrispondente ad uomo virile, dal greco "anèr-andròs"[7].

Altra possibile derivazione si fa ricadere da Andrien, un villaggio in un angolo montano scarsamente boschivo dirimpetto a Terlano, probabilmente da antraeanum, aggettivo derivante dal termine latino antrum, in italiano antro, equivalente a "piccola valle rotonda" o "grotta boscosa".

La chiesa di S. Valentino

È sostenuto a sufficienza da reperti archeologici, che il luogo era già abitato in epoca romana.

Dal momento che l'Adige era navigabile da Andriano, il paese si è trovato in una posizione geografica tale da essere un punto di riferimento economico e d'importanza strategica.

Nel periodo medievale e di prima età moderna, Andrino fece parte del distretto giudiziale di Castel Neuhaus presso Terlano, come è attestato da un documento del 1490 che chiama il borgo «Andrian in dem gericht Newenhaus»[8].

Il comune di Andriano, che in precedenza per più di cento anni era stato autonomo, venne incorporato nel comune di Nalles per regio decreto il 18 novembre 1928 .

Dal 1953 Andriano è di nuovo un comune indipendente.

Notevoli sono le rovine del castello di Festenstein, costruzione menzionata la prima volta nel 1220 che svetta su un burrone sopra il paese[9][10].

Lo stemma è quello dei Signori di Andrian.[11] È partito di rosso e di argento, calzato ritondato dell'uno all'altro. Lo stemma attuale è stato adottato il 7 novembre 1968[12] e sostituisce quello concesso con DPR del 15 dicembre 1959 che prevedeva anche un gonfalone partito di bianco e di azzurro.[13][14]

Monumenti e luoghi d'interesse

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Ripartizione linguistica

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La sua popolazione è nella sua quasi totalità di madrelingua tedesca.

%Ripartizione linguistica (gruppi principali)[15]
90,54%madrelingua tedesca
8,58%madrelingua italiana
0,88%madrelingua ladina

Secondo il censimento del 1890 gli italiani erano il 12,5% della popolazione, diminuiti in seguito a causa di pressioni assimilatrici[16]. Negli ultimi 10 anni si è visto un discreto aumento della minoranza linguistica italiana, che è passata dal 2,55% sulla popolazione totale a ben 9,53%[17].

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[18]

Etnie e minoranze straniere

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Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2016 la popolazione straniera residente era di 63 persone, di cui:

La comunità straniera più numerosa è quella della Polonia che rappresenta il 25,40% degli stranieri[19].

L'economia si basa sul turismo primaverile ed estivo con strutture di ricezione quasi esclusivamente a conduzione familiare, e sull'attività agricola (meleti, cooperative di trasformazione del prodotto).

Elevata la percentuale dei residenti che lavorano nei comuni limitrofi o a Bolzano.

Il comune ha una piscina all'aperto, campi da tennis e numerose piste ciclabili.

Sentieri portano verso la Costiera della Mendola, fino al Monte Macaion (Gantkofel).

Amministrazione

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 2000 Otto von Dellemann SVP Sindaco [20]
2000 2005 Josef Pitschl SVP Sindaco [20]
2005 2010 Otto von Dellemann SVP Sindaco [20]
2010 2015 Roland Danay SVP Sindaco [20]
2015 2020 Roland Danay SVP Sindaco [20]
2020 in carica Roland Danay SVP Sindaco [20]
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 40.
  5. Franz Huter, Tiroler Urkundenbuch, I. Abt., Band 1. Innsbruck: Wagner, 1937, p. 226, n. 429.
  6. Andrian, su geschichte-tirol.com.
  7. AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004, e Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano: Athesia, 1995, p. 32.
  8. Hannes Obermair, «Tirolensia im Nationalmuseum Prag», in Tutela dei beni culturali in Alto Adige 1991-1995, Vienna-Bolzano, Folio, 1997, pp. 277-290, qui p. 279.
  9. Oswald Trapp (a cura di), Tiroler Burgenbuch, vol. 2, Burggrafenamt, Bolzano-Innsbruck, 1973
  10. Magdalena Hörmann, Jürgen Fricker, Meinhard Khuen-Belasi, Festenstein, in Tiroler Burgenbuch, vol. X, Überetsch und Südtiroler Unterland, Bolzano, Athesia, 2011, pp. 51-64. ISBN 978-88-8266-780-1
  11. Stemma degli Andrian del Tirolo: (FR) Parti d'argent et de gueules, chaussé-ployé de l'un en l'autre.
  12. (EN) Andrian, su heraldry-wiki.com.
  13. Andriano, su Archivio Centrale dello Stato.
  14. Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Andriano, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 16 ottobre 2024.
  15. Astat Risultati Censimento linguistico - 2024 Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige - Dicembre 2024
  16. "Popoli e lingue nell' Alto Adige: studi sulla latinità altoatesina" di Carlo Battisti, pagina 344
  17. L'Italia del Censimento - Struttura demografica e processo di rilevazione nella Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, su provincia.bz.it. URL consultato il 28 giugno 2016.
  18. Dati tratti da:
  19. Cittadini Stranieri 2016 - Andriano (BZ), su Tuttitalia.it. URL consultato il 28 giugno 2016.
  20. 1 2 3 4 5 6 Anagrafe degli amministratori locali e regionali, su amministratori.interno.gov.it. URL consultato il 5 agosto 2024.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 138453711 · LCCN (EN) n85380155 · GND (DE) 4001958-5 · J9U (EN, HE) 987007564693905171
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